il PROGRAMma

5 incontri di approfondimento scientifico

registrazione per i CFP dalle 16.30

Sede: Sala Galmozzi c/o Biblioteca Caversazzi, via T.Tasso 4

architetti 3CFP, ingegneri 3CFP
  • 16:30
    Saluti Istituzionali
    Stefano Zenoni - Assessore all'Ambiente e Mobilità - Comune di Bergamo
    Emanuela Casti - Direttrice Centro Studi sul Territorio - Università degli Studi di Bergamo
    Arch. Alessandra Morri - Ordine degli Architetti
    Dott. Ing. Donato Musci - Ordine degli Ingegneri
  • Avvio dei lavori
    Mariola Peretti
    Presentazione dell’iniziativa
  • AUTODETERMINAZIONE e REGOLE:
    i luoghi contemporanei tra degrado e decoro
    La pianificazione della città moderna si propone di regolare, misurandoli, i rapporti tra le parti di un territorio, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra bisogni e interessi che spesso non solo non convergono, ma confliggono, consentendo una convivenza plurale di soggetti differenti.

    Nei decenni dell’espansione gli strumenti di governo del territorio sono stati sostanzialmente quantitativi, mentre l’urbanistica contemporanea, basata sul must della ‘rigenerazione urbana’ tende sempre più a utilizzare strumenti ‘qualitativi’, dal pret a porter alla sartoria su misura, calzata su situazioni e strategie specifiche.

    I termini degrado e decoro appartengono al glossario più diffuso del pensiero e delle azioni sulla città attuale. Funzionano ancora?
    Coordina: FULVIO ADOBATI
    Giovanni Semi
    Docente di Sociologia - Università di Torino
    Carlo Salone
    Docente di Geografia economico-politica - Università d Torino
    Camilla Guadalupi
    Ricercatrice di Urbanistica - Politecnico di Torino
    ci ispirano...
    THIS IS AMERICA - Childish Gambino
    video: https://youtu.be/VYOjWnS4cMY
    REGNO A VENIRE - James Graham Ballard
    SCOOTERONI – The Andrè -
    audio: https://m.youtube.com/watch?v=uFDNcY7sea4
    "Costruire significa affermare dei valori che a volte la comunità non desidera avere. Implica talvolta imporre la giustizia sulla comunità, anche se la tensione tra il costruire e l’abitare sarà sempre presente nel mondo reale"
    Richard Sennet

Sede: Aula 1 UniBG via Pignolo n.123

architetti 3CFP, ingegneri 3CFP
  • 16:30
    DISTANZE e ACCESSO:
    nel tempo, nello spazio e nelle culture
    Le scelte che portano alla trasformazione dei luoghi incidono in maniera rilevante sui destini e le vite di chi ci vive. Spazio e tempo sono dimensioni profondamente culturali con cui si misurano i diritti sostanziali di chi abita: il termine ‘accessibilità‘ è un indicatore importantissimo delle possibilità effettive di essere membro della polis.

    Le distanze sono fisiche, linguistiche, informative, politiche…. L’inaccessibilità genera conflitto, esclusione, fratture. Genera sottocultura, diffidenza, sfiducia.
    Coordina: Marina Zambianchi
    Matteo Colleoni
    Docente di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio - Università di Milano-Bicocca
    Valeria Verdolini
    Sociologa del diritto e attivista
    Margherita Cisani
    Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità - Università di Padova
    ci ispirano...
    L'INSULTO - Ziad Doueiri
    video: https://www.youtube.com/watch?v=XRl_XVFTRMg
    COSÌ VICINI, COSÌ LONTANI. IL SENTIMENTO DELL’ALTRO, FRA VIAGGI, SOCIAL, TECNOLOGIE E MIGRAZIONI - Franco Brevini
    SUZANNE - Leonard Cohen
    audio: https://m.youtube.com/watch?v=6o6zMPLcXZ8
    "Lo spazio e il tempo, con cui vicinanza e lontananza si misurano, sono prodotti culturali. E infatti le idee che ne abbiamo si sono venute modificando negli ultimi due secoli. Le tecnologie della velocità e delle comunicazioni hanno reso obsolete nelle nostre percezioni le vecchie geometrie spazio-temporali. Vicino e lontano non sono più quelli di un tempo."
    Franco Brevini

Sede: Sala Galmozzi c/o Biblioteca Caversazzi, via T.Tasso 4

architetti 3CFP, ingegneri 3CFP
  • 16:30
    COMUNITÀ e IDENTITÀ:
    tra 'bene comune' e 'appartenenza'
    Dentro la comunità prende forma un sistema di valori che definisce la normalità, l’appartenenza, il sentire comune. Il buon gusto, il buon senso.... e, come conseguenza inevitabile, i loro opposti, anormalità, non appartenenza, cattivo gusto, mancanza di senso.

    Fuori dalla comunità ci sono gli spazi rischiosi della ‘minoranza‘ e della ‘solitudine‘, dell’incomprensione e della frustrazione. Ma anche quelli straordinari dei salti in avanti che, col coraggio dell’ignoto, possono cambiare il destino della nostra specie, verso nuovi orizzonti evolutivi.

    In questo susseguirsi di cicli tra conservazione e innovazione, tra Accademia e nuovi codici , si sviluppa in maniera affatto lineare la forma delle nostre città, tra materiale e immateriale, percezione e immaginario, pregiudizi e nuove frontiere.
    Coordina: Renata Gritti
    Johnny Dotti
    Pedagogista
    Federica Burini
    Docente di Geografia - Università di Bergamo
    Daniele Mezzapelle
    Ricercatore di Geografia - Università di Bergamo
    ci ispirano...
    LA ZONA - Rodrigo Pla
    video: https://youtu.be/W5SzXJe-NMk
    HIGH RISE - J.G.Ballard
    TAKE A WALK ON THE WILD SIDE - Lou Reed
    audio: https://m.youtube.com/watch?v=CgOHdxkG9gQ
    "Al sicuro nella conchiglia del grattacielo, come passeggeri a bordo di un aereo con il pilota automatico, erano liberi di comportarsi in qualsiasi modo volessero, di esplorare le pieghe più oscure della propria personalità. Per molti versi il grattacielo era il perfetto modello di tutto ciò che la tecnologia aveva fatto per rendere possibile l'espressione di una psicopatologia autenticamente libera"
    J.G.Ballard

Sede: Sala Galmozzi c/o Biblioteca Caversazzi, via T.Tasso 4

architetti 3CFP, ingegneri 3CFP
  • 16:30
    ETEROTOPIE e STANDARD:
    periferie fisiche e simboliche
    Stiamo assistendo alla trasformazione velocissima, fisica e concettuale dello spazio pubblico, travolto da flussi, eventi, insicurezza, grandi forme di consumo tra materiale e immateriale: da una parte un mondo sempre più liquido e incontenibile, dall’altra le risposte per restringere, selezionare, confinare.

    Sembra che i nuovi standard abbiano smarrito il senso primario di consentire la coesistenza delle differenze, per indirizzarsi verso la loro cancellazione.

    Nei paesaggi abitati contemporanei qual è lo spazio/tempo/luogo dei nuovi topoi?
    Coordina: Mariola Peretti
    Alessandro Coppola
    Docente di Sociologia Urbana - Politecnico di Milano
    Francesco Mazzucotelli
    Docente di Storia della Turchia e del Vicino Oriente - Università degli Studi di Pavia
    Emanuele Garda
    Ricercatore di Urbanistica - Università di Bergamo
    ci ispirano...
    THE SQUARE: - Ruben Östlund
    video: https://youtu.be/QP-ONPcug44
    proiezione: 14 Ottobre 2019 - ore 21.00 presso il CinemaTeatro del Borgo – via Borgo Palazzo, 51 – Bergamo
    LA CAVERNA - Jose Saramago
    AL RASEEF - Longa Shahnaz
    audio: https://m.youtube.com/watch?v=VYOjWnS4cMY
    "...la nave è stata per la nostra civiltà non solo il più grande strumento dello sviluppo economico, ma anche il più grande serbatoio d'immaginazione. La nave è l'eterotopia per eccellenza. Nelle civiltà senza battelli i sogni inaridiscono, lo spionaggio rimpiazza l'avventura, e la polizia i corsari."
    M. Foucault

Sede: Aula ancora da definire

architetti 3CFP, ingegneri 3CFP
  • 16:30
    CIAM idee di territorio 70 anni dopo
    incontro conclusivo Iconemi 2019
    Iconemi partecipa al Forum Second Life Ciam organizzato dall’Ordine Architetti di Bergamo
    (data e luogo verranno comunicati in seguito)

    Partecipa anche tu alla CALL FOR PAPER con una tua idea in CIAM70
    http://www.forumsecondlife.it/it/